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sionismo e imperialismo

1. Sionismo e imperialismo
a cura di Paolo Pioppi, 88 pagine


la natura del sionismo

2. La natura del sionismo
di Mauro Manno, 130 pagine

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la colonizzazione sionista della Palestina

3. La colonizzazione sionista della Palestina
di Giancarlo Paciello, 96 pagine

Note a margine

12 aprile: continua il gioco dell'oca
ma anche la battaglia contro il movimentismo

Sarebbe stato inutile, alla vigilia della manifestazione indetta dai 'movimenti' per il 12 di aprile, ripetere la giaculatoria sul carattere di una scadenza che sembrava, o meglio era concepita, come un minestrone.


Il nostro appello

IL 25 MAGGIO
NO-VOTO

Noi di Aginform crediamo necessario intervenire nelle prossime elezioni europee del 25 maggio dando indicazione di non voto.
     [continua]

Ora però che l'evento si è consumato e i protagonisti si stanno leccando le ferite e meditano sulle ragioni della sconfitta, vale la pena di riprendere l'argomento. In piazza c'era di tutto, dal NO-TAV al NO-MUOS, al job act, alla casa, alle bandierine dei partitini che portano il verbo alle masse, agli avversari della gabbia europea, ecc.. Insomma il solito calderone che serve a coprire lo scadenzario del 'movimento' che cerca di bucare l'attenzione per dimostrare di essere vivo.

Ma come nel gioco dell'oca, dopo tante scadenze si torna al punto di partenza, come appunto è avvenuto il 12 aprile. Poca partecipazione e molta confusione politica.

Il tono polemico di questa nota, però, non riguarda tanto la voglia di scontro coi personaggi che danno vita a forme di kermesse politica, quanto la necessità di proseguire una battaglia alla quale abbiamo dedicato molto impegno in questi decenni, registrando anche qualche successo. Una battaglia che ha avuto come riferimenti organizzativi e di classe il Movimento per la pace e il socialismo, l'organizzazione proletaria, la fondazione internazionale Nino Pasti e il sindacalismo di base, le Rdb.

Negli anni cruciali della controrivoluzione post '89,il nostro debole vascello è stato travolto dalla portata mondiale degli avvenimenti e dal rafforzarsi del trasformismo di 'sinistra' interno ed esterno a noi. La rifondazione bertinottiana e cossuttiana ha portato i settori di tradizione comunista verso la catastrofe, mentre il tessuto di classe ha subito una lacerazione e una disgregazione profonda. E anche noi ne abbiamo subito le conseguenze in termini di riflusso verso la capitolazione degli elementi più deboli.

Da questo marasma sono tornati a galla, com'era prevedibile, i fautori delle terze vie, quelli che rifiutano l'organizzazione di classe, quelli che non stabiliscono nessi profondi tra il proprio essere oggi e la storia del movimento comunista, quelli che pensano che la lotta di classe si riduca ad un corteo, quelli che usano esperienze generose per creare etichette socio-politiche per camparci sopra. Ma la situazione oggettiva, come il 12 aprile dimostra, non lavora a favore di questi protagonisti di una rivoluzione di cartapesta. Le prospettive di guerra, il ruolo dell'UE e dell'Italia di Renzi, la crisi economica che impoverisce milioni di persone e rende sempre più pesante lo sfruttamento dei lavoratori, rimettono all'ordine del giorno la costruzione di qualcosa di diverso da ciò che si è espresso nel corso della manifestazione di cui stiamo parlando. Riteniamo difatti che riprendere il cammino non sia un atto di volontarismo, ma un'esigenza che nasce da dati oggettivi. Attorno a questa ripresa stiamo lavorando, cercando di individuarne le basi di classe e la strategia politica.

Come abbiamo fatto nel post-sessantotto non faremo appello all'unità della 'sinistra' e all'unità dei 'comunisti'. Non ci sono oggi comunisti da unire e una sinistra da rilanciare. Semmai, col letamaio sedimentato da queste esperienze occorre concimare la nuova fase, in cui nuclei di classe e una nuova forza comunista che sappia interpretare in modo dialettico e rivoluzionario la realtà potranno definitivamente seppellire il movimentismo che si morde la coda.

Erregi

15 aprile 2014


In evidenza

     Italia: politica e società

  • La frana di Forza Italia è già iniziata, Aldo Giannuli, 12 aprile 2014 [qui]
  •      Imperialismo, guerra, resistenza

  • La "spending review" della NATO, Manlio Dinucci, 10 aprile 2014, [qui]
  •      Obama in Europa

  • L’F-35 made in Italy, Manlio Dinucci, 6 aprile 2014 [qui]
  • Quanto ci costa la «libertà» Nato, Manlio Dinucci, 28 marzo [qui]
  • Ministro degli esteri e servizi segreti turchi colti con le mani nel sacco mentre parlano di come scatenare una guerra totale contro la Siria[in inglese][qui]
  • Il pacco atlantico, di Manlio Dinucci e Tommaso Di Francesco, 26 marzo 2014[qui]
  • TTIP: segreto, ovvero il contrario di pubblico, 24 marzo 2014 [qui] e [qui]
  •      Elezioni europee: a cosa serve il Parlamento europeo

  • Il “Parlamento” europeo, ovvero il Guardiano dei Trattati – l’unica scelta sensata è boicottare le elezioni europee, Stefano D'Andrea, febbraio 2014 [qui]
  •      Ucraina

  • La nuova Gladio in Ucraina, Manlio Dinucci, 20 marzo 2014 [qui]
  • Il partito comunista della Polonia denuncia l'intervento delle autorità polacche in Ucraina[qui]
  • ! Come si abbattono i regimi, Con il golpe in atto a Kiev, diventa illuminante rileggere questo articolo di Giulietto Chiesa del 18 febbraio 2012, [qui]
  • ! L'ex capo sicurezza: «A Majdan c'era la Cia», [qui]
  • Nina Andreeva: unità dei popoli fratelli, Ucraina e Crimea sovietiche e socialiste. Dichiarazione del CC del Partito Comunista Pansovietico dei Bolscevichi, 3 marzo 2014[qui]
  • ! Ecco tutti i nazisti del governo ucraino, Franco Fracassi, 9 marzo 2014 [qui]
  • Scenari di guerra e di pace dell'anno quattordici , Carlo Tia, Megachip, 7 marzo 2014 [qui]
  • ! I cecchini che hanno sparato a Kiev tanto sui manifestanti che sui poliziotti sono stati ingaggiati da qualche organizzazione dell'opposizione. Ne parla il ministro degli esteri dell'Estonia Urmas Paet, di ritorno da Kiev il 25 febbraio scorso, in una telefonata registrata e resa pubblica con l'Alto Commissario della UE per la politica estera, Catherine Ashton. Paet ha riconosciuto la autenticità della registrazione. Altri particolri [qui] [in inglese].
  • Sette osservazioni sulla crisi ucraina, Piero Pagliani, Megachip, 4 marzo 2014 [qui]
  • Difendere la Russia, Stato e Potenza, 2 marzo 2014 [qui]
  • Da Pandora TV, notizie e riflessioni sugli avvenimenti in Ucraina, RT e Giulietto Chiesa, 2 marzo 2014, parte I [qui], parte II [qui]
  • Nuvole di piombo sull'Europa, Giulietto Chiesa, 2 marzo 2014 [qui]
  • Ukraine on Radar Screen of World Politics, Elena Ponomareva, 2 marzo 2014, [in inglese] [qui]
  • [La Gladio ucraina in azione, un'analisi del colpo di stato a Kiev] di F. Wiliam Engdahl, 28 febbraio 2014, [in inglese] [qui]
  • Ucraina: il "cecchino di Yanukovic" è in realtà un dirigente di partito, Debora Billi, 28 febbraio 2014 ["La Repubblica" sempre in prima fila quando la NATO va alla guerra][qui]
  • ! Le radici dei liberatori "Euromajdan" a Kiev, da CIVG, presentato e tradotto da Enrico Vigna, prima parte [qui] seconda parte [qui]
  • Si sta fingendo di non vedere l'Ucraina in preda alle violenze delle squadracce fasciste, Flavio Pettinari, 25 febbraio 2014 [qui]
  • In Ucraina l'Occidente apre un vaso di Pandora, [qui]
  • Ucraina 2014. Il mondo in bilico come nel 1962, [qui]
  • Crisi Ucraina: la UE lavora per la guerra, Giulietto Chiesa, 19 febbraio 2014, [qui]